Spedizione internazionale

0

Storia delle erbe per la cura del diabete

Herbal History of Diabetes

Tutti sanno che il diabete di tipo 2 è una malattia moderna, il risultato degli stili di vita moderni e delle più recenti tendenze genetiche. Ma diamo un’occhiata più da vicino alla sorprendente e interessante storia di questa patologia.

Si dice che anche gli antichi Greci ed Egizi abbiano scoperto il diabete attraverso la comparsa del bisogno di urinare di frequente, uno dei primi sintomi della malattia. Il nome “diabete” deriva dal greco, “passare attraverso”, dalla presupposizione che i nutrienti passino attraverso le urine invece di restare nel corpo. L’aggettivo che spesso accompagna il termine, “mellitus”, deriva dalla parola greca che significa “miele”, a causa della presenza eccessiva di zucchero nelle urine.

Avicenna, il celebre medico persiano, aveva già identificato una forma primaria e una secondaria della malattia. Per curare questa patologia, egli utilizzava uno speciale rimedio naturale, contenente lupinus, trigonella e seme di zedoaria. In modo simile, nell’estremo Oriente, i medici cinesi iniziarono a definirla come Tang Niao Bing, o “malattia dello zucchero”. Spesso la trattavano con varie combinazioni di ginseng, zucca amara, lagenaria siceraria (zucca da vino) e guava gialla.

In India i dottori iniziarono ad accorgersi, in alcuni casi di minzione frequente, che l’urina attirava le formiche. Essi scoprirono quindi l’alto contenuto di glucosio contenuto nei fluidi. Per curare la malattia, usavano diverse combinazioni di zucca edera (coccinia indica), eucalipto (eucalyptus globulus), fieno greco (trigonella foenum-graecum), zucca amara (momordica charantia), e nim (azadirachta indica), in una speciale mistura.

Nel mondo occidentale furono ideati trattamenti meno celebri. Un medico reale prescrisse frequenti corse a cavallo per reprimere la minzione, anche se molti ritengono che fosse l’esercizio (e non la sella) a dare sollievo ai sintomi. Quando scoprirono che i migliori risultati si ottenevano con la dieta in combinazione con cavalcate frequenti, l’approcciò cambiò, ed iniziarono a prescrivere i pasti consigliati per il paziente.

Fai come gli antichi, e affidati ad una buona vecchia CuraLin. Non stiamo parlando del brodo di pollo della nonna, ma della combinazione degli ingredienti naturali che si trovano in CuraLin. Si può trovare traccia di molte di queste sostanze nei tentativi del passato di contrastare il diabete, e questo non è un errore, poiché la medicina tradizionale ha ancora molta influenza nelle cerchie farmaceutiche e olistiche.

Scopri di più sui nostri ingredienti, e verifica se essi hanno passato anche la prova più severa: quella del tempo.