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In che modo il caffè influisce sui livelli di zucchero nel sangue e sul diabete

Il caffè è da tempo parte della nostra cultura e della nostra quotidianità. Nel Regno Unito si bevono circa70 milionidi tazze di caffè al giorno, e negli Stati Uniti circa l’83%degli adulti beve caffè.

Anche se la maggior parte di noi beve caffè, ognuno ha la sua particolare “relazione” con questa celebre bevanda.
Alcuni bevono un caffè come prima azione al mattino, altri prima o durante il lavoro, e molti fanno svariate pause caffè nel corso della giornata. Ma in che modo il caffè influisce sui nostri livelli di zucchero nel sangue?

La storia del caffè

Il caffè è stato scoperto in Etiopia quasi mille anni fa, e da allora è diventato un attore importante nella routine quotidiana di molte persone. La leggenda narra che un pastore chiamato Kaldi si accorse che tutte le volte che le sue pecore mangiavano bacche di caffè, esse diventavano piene di energia e non riuscivano a dormire di notte. Kaldi si fece la prima tazza di caffè, e il resto… beh, il resto è storia 🙂

La caffeina

La caffeina ha un impatto sul corpo in molti modi diversi, alcuni di essi sono positivi, altri negativi. Essa può incrementare la funzione cerebrale e velocizzare il metabolismo, ma è anche conosciuta per avere effetti diretti sul glucosio e sull’insulina nel sangue. Uno studio ha scoperto che la caffeina aumenta in modo significativo il glucosio nel sangue e rende difficoltoso ai diabetici il controllo degli zuccheri nel sangue, mentre altri studi la collegano ad una riduzione del rischio di diabete.

Dal momento che non c’è ancora chiarezza, con prove contrastanti ed effetti sia negativi che positivi sui livelli di zucchero nel sangue, è sensato limitare l’apporto di caffeina.

Panna e dolcificanti

Assicurati di utilizzare panna per caffè con un basso contenuto di grassi, o meglio ancora che non contenga latte. Cosa ancora più importante, esistono molte alternative salutari per sostituire lo zucchero per chi ama un tocco di dolcezza nel proprio caffè.

Anche il tè rappresenta un’ottima alternativa perché è disponibile in un sacco di versioni decaffeinate e può essere gustato senza additivi poco salutari come panna e zucchero. Specialmente per le persone affette da diabete, sono stati condotti studi che mostrano che il tè ha effetti positivi sulla gestione dei livelli di zucchero nel corpo.

Consigli Utili:

  • Prova ad aggiungere nel caffè latte di mandorle, latte di soia o latte senza grassi. Sono sempre la scelta più salutare!
  • Ci sono molti altri dolcificanti salutari disponibili! Non fermarti allo zucchero o ad imitazioni artificiali altrettanto dannose.
  • Se credi che il tuo consumo di caffè possa influenzare i tuoi livelli di glucosio nel sangue, inizia a limitare la tua assunzione di caffè ad un massimo dio 0,3 litri/ giorno.
  • La maggior parte dei tè di erbe evitano il rischi della caffeina e forniscono reali effetti benefici relativi ai livelli di glucosio. Considera la possibilità di sostituire la tua tazza di caffè quotidiana con del tè che possa aiutarti a gestire la tua patologia.

Conclusione

È stato dimostrato che il caffè ha effetti positivi e negativi sul corpo, specialmente sui livelli di zucchero nel sangue. Può prevenire la cirrosi epatica e le malattie cardiache, ma come già detto, il caffè non decaffeinato aumenta alcuni rischi per i pazienti affetti da diabete. Forse una soluzione può essere la moderazione, e anche consumare caffè decaffeinato o meno di 0,3 litri al giorno possono aiutare a prevenire eventuali rischi. Bisogna inoltre prestare attenzione su come è possibile sostituire i dolcificanti e la panna con opzioni più salutari.

Goditi in maniera responsabile la tua prossima tazza!